Dopo essermi diplomata all’Accademia di Belle Arti nel 1985, ero determinata a perseguire un sogno: diventare un’artista affermata. L’anno successivo, ebbi l’opportunità di ricevere una grossa commissione scultorea per l’arredo di una nuova chiesa nel mio comune, un progetto intenso che mi ha tenuto impegnata per circa due anni.
La Svolta Digitale
Il mio percorso artistico prese una direzione inaspettata grazie a mio fratello, Ingegnere Elettronico. Mi parlò dell’esistenza di software in grado di simulare tutte le tecniche pittoriche e, per contrastare il mio profondo scetticismo, mi convinse a visitare una fiera dell’informatica a Bologna.
Non potevo immaginare che, all’interno di quei padiglioni, avrei incontrato la passione della mia vita.
Invece di seguire la strada più sicura, come l’insegnamento, decisi di seguire il mio cuore. Dopo un corso intensivo di computer-grafica a Milano, ho iniziato il mio percorso nel mondo del digitale. Si dice che in Umbria io sia stata una delle pioniere nella manipolazione elettronica delle immagini.
Evoluzione Professionale e Accademica
Nel tempo, la mia professionalità si è evoluta di pari passo con le tecnologie. Nel 2006, ho scelto di frequentare la nuova Laurea di Specializzazione in Alta Formazione Artistica per le Arti Visive e discipline dello Spettacolo (introdotta dal MIUR), con l’obiettivo di aggiungere un solido livello culturale alle mie conoscenze artistiche. Ho conseguito la seconda laurea nel febbraio 2008.
Oggi posso affermare, con orgoglio ma senza presunzione, di aver raggiunto una professionalità che mi permette di considerare i miei lavori come vere e proprie opere d’arte che uniscono il saper fare tradizionale con le più moderne tecniche digitali.
Dal 2013, a seguito dell’attivazione dell’indirizzo “audiovisivo e multimediale” nei Licei Artistici, ho avuto l’opportunità di trasferire le mie competenze professionali all’interno della scuola Un’esperienza che si sviluppa quotidianamente in aula e che continua ad arricchire il mio bagaglio professionale grazie al costante confronto con gli studenti.
Trattandosi di discipline in rapida evoluzione, l’aggiornamento è continuo e la programmazione didattica si modella in tempo reale sul progresso tecnologico, trasformando l’insegnamento in una costante ricerca e sperimentazione.
La mia evoluzione personale
Ho imparato a non tagliarmi le ali per entrare negli spazi stretti altrui.
Ho imparato ad amare me stessa con l’intensità con cui desidero essere amata.
Ho imparato a proteggere la mia pace interiore come fosse un tesoro prezioso.
Ho imparato ad essere felice per scelta, non per circostanza.
Ho imparato a sorridere anche quando il mondo sembrava volermi spegnere.
Ho imparato a scegliere le parole che possano curare e non distruggere.
Ho imparato che il bene più prezioso non è il guadagno, ma il tempo.
Ho imparato ad amare e a non odiare, perché l’odio è un peso e l’amore è libertà.
Ho imparato a vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, e perciò il più prezioso.
Ho imparato che il mio valore non diminuisce quando non è riconosciuto dagli altri.
Ho imparato a non donare il cuore a chi non sa restituire nemmeno un sorriso.
Ho imparato a riconoscere l’intelligenza di chi ascolta e l’ignoranza di chi urla, ferisce e distrugge.
In un mondo pieno di insidie, ho imparato che solo ricercando la VERITÀ si può difendere la propria libertà.